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Copertina glitch GlitchZone con la scritta HUAWEI su fondo scuro e disturbi magenta

Huawei alza i prezzi per alleviare la pressione dei costi. La sua pressione

04.07.2026 1 indignati
Cosa è successo
Huawei «aggiusterà» i prezzi dal 1° luglio
La frase cita lavagne, i titoli i vostri telefoni.
Chi ci guadagna
Chi rilancia, non chi legge
Il clic è l'unica valuta che non rincara.
Cosa cambia
Per ora niente. In prospettiva: «appropriatamente»
Zero cifre, solo Cina; il panico, già globale.

C’è una notizia che scalda il cuore. Huawei ha annunciato che dal 1° luglio alzerà i prezzi per «alleviare la crescente pressione dei costi». La pressione, per chi se lo stesse chiedendo, è la sua. I prezzi sono i vostri.

L’unica frase dell’avviso che si può leggere parla di «prodotti per la collaborazione intelligente»: lavagne interattive, schermi da sala riunioni. Il documento integrale non è pubblico — e perché leggere un avviso, quando si può leggere chi lo riassume? Già nel primo riassunto la frase si era allargata a «smartphone, tablet e tutto il resto»; da lì in poi le testate hanno copiato l’allargamento. La frase, quando compare, parla ancora di lavagne.

Intorno, il coro. Il presidente di Xiaomi dice che una configurazione da 12 giga di RAM e 512 di spazio gli costa 1.500 yuan (circa 190 euro) in più rispetto a inizio 2025. Richard Yu, di Huawei, cita più o meno la stessa cifra — ma sua. Gli analisti di Counterpoint prevedono i top di gamma più cari di 150-200 dollari, e OPPO e OnePlus, raccontano le cronache, i listini li hanno già ritoccati a marzo, anche sui modelli già in vendita: un po’ come cambiare il prezzo sul menu mentre stai masticando. Gli analisti di IDC, intanto, misurano il prezzo medio di uno smartphone a 550 dollari — il più alto di sempre. L’industria: «Senza di voi non ce l’avremmo mai fatta».

Poi c’è il CEO di Nothing, che consiglia: se stavi pensando di cambiare telefono, «il momento migliore era ieri, il secondo migliore è adesso». Parole sagge, pronunciate da un uomo che vende telefoni.

Noi nerd, intanto, facciamo la nostra parte: leggiamo il titolo, saltiamo l’articolo, apriamo il carrello prima-che-aumenti. E da qualche parte, in una sala riunioni con una lavagna interattiva bellissima, una pressione finalmente si allevia.

«Dal 1° luglio apporteremo aggiustamenti appropriati ai prezzi dei prodotti per la collaborazione intelligente, per alleviare la crescente pressione dei costi» — l'avviso Huawei

Traduzione: Le lavagne costeranno di più. Il resto l'ha aggiunto internet./

Valve conferma: la Steam Deck non è cambiata, solo il prezzo aumenta (+37%)

Traduzione: I nerd: «Meno male», e la comprano. Esaurita./

«Lenovo alzerà i prezzi a luglio» — secondo fonti

Traduzione: «Nessuna data confermata» — secondo fonti./
SONDAGGIO Pensi davvero che lo sviluppatore abbia tempo da perdere per darti dei numeri veri?

E tu, come allevii la pressione dei costi?

La Mossa Anti-Pollo

Per alleviare la pressione dei costi, Huawei alza i prezzi. Per alleviare la tua c'è un metodo più vecchio: non comprare niente sotto pressione. Funziona da prima che esistessero i titoli, e il prezzo non gliel'hanno mai ritoccato.

Disclaimer: Quello che leggete qui è SATIRA al 100%. Non è una recensione tecnica (per quella c'è Tech-Zone), né un attacco ai prodotti. Vogliamo bene a tutti, anche alle multinazionali. Il nostro scopo è ridere del marketing e delle nostre ossessioni tech.
I dati seri, zero sarcasmo