L’intelligenza artificiale ha fame di chip. Il conto lo paga il vostro telefono nuovo
Dall’inizio del 2027 TSMC alzerà i prezzi dei suoi chip, lo scrive Nikkei e lo riporta per intero Tom’s Hardware. Sui processori più avanzati si parla di qualche punto percentuale, mentre per quelli più vecchi fino al 10%. Il motivo, secondo molti, sarebbe la fame di chip dell’intelligenza artificiale. E quei chip li fa quasi tutti lei. Quando alza i prezzi, rincara quasi tutto quello che ha un chip dentro, dai telefoni agli orologi.
Di quanto? Dipende da come lo conti. L’aumento di base è modesto, qualche punto percentuale. Ma chi vuole capacità in più per l’AI paga un sovrapprezzo, un altro 10-15% sopra. Sommi le due voci, e per certi servizi si tocca il 25%, come ha calcolato Tom’s Hardware. Ogni fetta, presa da sola, è ragionevole. È il totale che non lo è.
Perché tocca a noi? Perché nella fila per il silicio siamo passati dietro ai data center. Le fabbriche non ce l’hanno con noi, hanno solo trovato clienti che pagano meglio. L’AI non tratta sul prezzo, non aspetta l’offerta, non legge le recensioni. È il cliente dei sogni. Noi restiamo lì, col numerino in mano.
Il conto lo sentiremo anche sul divano. Peter Moore, ex Xbox, ha detto a Kotaku che le console potrebbero toccare i 1.000 dollari. Sulla stessa scia, la PlayStation 6 rischia di superare i mille euro. Non è un listino, è una previsione. Ma il ragionamento fila: perché vendere un chip a una console, se l’AI lo paga molto di più? Il giocatore è il cliente che ci si può permettere di far aspettare.
Noi nerd, intanto, faremo la nostra parte. Guarderemo i prezzi salire, aspetteremo l’offerta, e compreremo lo stesso a prezzo pieno. La fame dell’AI la paghiamo noi, un telefono nuovo alla volta.
«another 10% to 15% premium on top of the standard increase, which means that some services will get a price hike of around 25%», scrive Tom's Hardware sui clienti che chiedono capacità extra per l'AI (trad. nostra: "un premio del 10-15% sopra l'aumento standard, per cui alcuni servizi avranno un rincaro intorno al 25%")
il rincaro «renderà quasi tutta l'elettronica più cara» («make almost all electronics more expensive»), scrive Tom's Hardware (trad. nostra)
E tu, come ti prepari, se il tech nel 2027 rincara davvero?
Il chip che hai già pagato
Qui non c'è un prodotto da comprare, c'è una fame da non alimentare di corsa. Se il telefono, il computer o la console che avete fanno ancora il loro lavoro, il rincaro previsto per il 2027 diventa un vostro problema nel 2027, non un minuto prima. E quando comprerete davvero, un solo consiglio: pagate il prodotto, non la paura che aumenti. L'unico chip che non rincara è quello che avete già in tasca.