C’è una funzione, sugli occhiali smart di Meta, che promette di alzare la voce di chi ti parla nei posti rumorosi. Si chiama Conversation Focus, ed è il genere di cosa per cui noi nerd gli occhiali li abbiamo comprati. Da luglio (la data la dicono le testate, non Meta) ha un tetto: tre ore al mese gratis. Finite quelle, i tuoi amici tornano al volume di fabbrica.
Chi vuole più realtà può abbonarsi a Meta One Premium, e le ore diventano quindici. Al prezzo di uno streaming, ti abboni al catalogo di voci che hai intorno. Le ore avanzate, però, non si accumulano: scadono a fine mese, come i minuti delle ricaricabili. Sono in prestito anche quelle.
Il capolavoro, comunque, è un dettaglio a fondo pagina: il contatore non c’è. Lo dice la pagina di supporto di Meta con la serenità dei grandi. Il saldo residuo e i dettagli di utilizzo «non sono attualmente disponibili». Il tetto è duro, il tassametro corre, il display non è previsto. Loro sanno. Tu no.
«Le ore non utilizzate non vengono trasferite al ciclo di fatturazione successivo», scrive la pagina di supporto Meta
Meta One «offre diverse tipologie di piani con prezzi e vantaggi diversi», scrive la pagina, senza una cifra
«l'uso degli AI glasses non richiede alcun abbonamento», scrive la pagina di supporto Meta, in tono rassicurante